Domenica, 21 Dic 2014
 
 
Consigli per dipingere su cartoncino ed altro PDF Stampa E-mail

Che cartoncino usare per dipingere? Come scegliere il supporto?
Sono tantissime le qualità di carta o cartoncino o cartone che si possono usare come supporto, sulla carta si può dipingere con tutto, ma tenete presente che alcuni effetti sono legati alla consistenza della  superficie, rugosa, liscia, con ispessimenti,ecc. Non innamoratevi di una superficie solo perché vi piace, si può dipingere anche sulla carta vetrata, basta conoscerne i limiti e i pregi.
Prima regola di tutte le operazioni, fate delle prove su campioni, registrate i tempi e ripetete la prova prima di applicarvi al lavoro finale, solo così non succedono disastri irrimediabili, e risparmierete tempo e denaro.

Perché il cartoncino che uso dopo poco tempo si disfa?
A volte mentre si dipinge su cartoncino con colori ad acqua, acrilici o tempera, succede che il supporto si gonfia, diventa troppo morbido, si raggruma è perde una parte di materia, è bene prima di dipingere, verificare se la superficie sopporti l’acqua, cioè che non si disgreghi, può capitare che un cartoncino cominci dopo alcuni sfregamenti a formare dei sollevamenti della pasta di cui è formato (cellulosa), fermatevi e cambiate cartoncino; oppure?

Come si da più consistenza ad una carta che si disgrega?
Oppure stendete sulla superficie in modo uniforme uno strato diluito di colla vinilica o vernice acrilica trasparente opaca che fissa e satura le fibre, fate asciugare e poi dipingete. Ma è bene fare delle prove su campioni di supporto, perché a secondo della fibra ci sono carte che assorbono di più rispetto ad  altre. Ricordate che non dovete plastificare, il supporto deve restare recettivo, il colore si deve ancorare grazie alle colle o resine che contiene.

Perché il cartoncino non si deformi usando le tempere o l’acrilico, cosa devo fare?
Scegliete dimensioni e supporto, bagnate tutta la superficie con una spugna, anche sul retro, senza inzuppare troppo, appoggiate il tutto su una tavola impermeabile, premete per togliere eventuali bolle di aria. Con strisce di carta e colla o strisce di carta già con colla, fissate il perimetro del vostro lavoro, quando tutto sarà asciutto, il vostro supporto sarà teso e pronto per essere dipinto. Terminato il lavoro fate asciugare e tagliate il perimetro. Il dipinto sarà perfettamente stirato.

Come togliere le onde ad uncartoncino dipinto?
Le ondulazioni si formano quando un supporto non è statocoperto uniformemente dal colore o bagnato in modo disomogeneo, allora si puòprovare ad inumidire il retro con una spugna e lasciare asciugare sotto un peso (alcuni libri vanno bene) che schiacci il tutto, ovviamente interponendo unacarta e  sopra questa un cartone perpressare uniformemente tutto il dipinto. Ma attenzione a non premere senzavalutare di aver eliminato ondulazioni che potrebbero diventare poi pieghedotto la compressione. Dovete come stirare il foglio adagiandolo bene. Ma ATTENZIONE! Verificate che non si sciolga il colore, che non si attacchi allla carta, è sempre meglio effettuare un fissaggio leggero.

Come fissare il colore a tempera oun disegno?
Esistono in commercio particolari fissativi spray di ottima qualità, adatti per questo bisogno, per prima cosa lavorate in orizzontale, leggete attentamente la scheda tecnica sulla bomboletta, erogate lo spray con movimenti lenti e sbordanti il disegno, non fermatevi mai su di un punto, e incrociate almeno tre velature di prodotto. Per un leggero fissaggio basta una sola mano. Per matite a carboncino, seppia o sanguigna fare velature lasciando asciugare almeno mezzora e verificare che il disegno non lasci perdite strisciandovi in un punto un pezzo di carta morbida, tipo fazzolettino. (Vedere filmatoesplicativo)

Come foderare un cartoncino dipinto?
Preparare la colla di farina, prendere  farina tipo “0” stemperarla in un pentolino con acqua e aceto.

Le dosi sono: una parte di farina e tre di liquidi di cui una di aceto, si può mettere della NIPAGINA, "come antimuffa", ne basta una punta di spatola su un chilo di farina (2%), portare ad ebolizione a fuoco lento, mantenere qualche minuto a temperatura, mescolando continuamente, la colla è pronta. Quando è tiepida, su due etti, vi mescolo un cucchiaio di colla polivinilica, ciò permette una maggiore elasticità, e più resa nell’aderenza.

Sistemare il cartone su del giornale che sbordi perimetralmente, assicurarsi che il tutto non si sposti usando la spatola per stendere la colla, fissare con un po’ di nastro il tutto se necessario. Con una spatola piatta e larga, non dentellata, stendere la colla lasciandola in spessore uniforme ovunque (un millimetro circa) appoggiare la tela di puro lino o cotone precedentemente tesa sul telaio interinale, ripassare la colla premendola con la spatola sulla tela. Scegliere la tela a seconda del caso, sottile a garza per disegni su carta, più grossa tipo patta, per cartoncini. Fare riposare tutto cinque minuti, asportare la colla in eccesso, cautamente e pressando uniformemente la tela, che deve riapparire pulita sotto la raschiatura, alzare il telaio e staccare la carta di contorno. Verificare se si sono formate bolle di aria, eventualmente pressarle con le dita, riappoggiando il tutto sul piano di pressatura. Fare asciugare (non al sole), accelerando i tempi con un ventilatore a distanza ragionevole, il processo deve essere lento. Verificare dopo cinque minuti se la superficie  è compatta ed uniforme, passandovi una mano che controlli eventuali rigonfiamenti. Se si notano sollevamenti, vanno curati con infiltrazioni e rasature dal retro di colla medesima.